La Storia

CHI SIAMO

Il nome BruCo  nasce da un acronimo  di coloro che sono considerati  i suoi “inventori”: Bruna e Costantino. Essi vivevano a Genga, un paesino delle Marche; Bruna faceva l’ostetrica, profondamente innamorata del suo lavoro, sempre disponibile a muoversi  in tutto il territorio circostante  ad ogni ora del giorno e della notte; si dice che tra il 1930 e il 1970, ben quattro generazioni di bambini siano nati grazie al suo prezioso intervento. Costantino, suo marito, di frequente accompagnava Bruna negli spostamenti, a volte  avventurosi  e spesso notturni.  Prima di uscire di casa, per assicurarsi l’energia necessaria per affrontare i viaggi, Bruna e Costantino sorseggiavano una bevanda di cioccolato aromatizzata all’anice; la combinazione del cioccolato con tale spezia, dava loro una sensazione di immediato benessere e di grande  piacevolezza; fu così che Bruna  cominciò  ad  offrire la bevanda  alle  mamme per rinfrancarle dalle fatiche del parto… molto in fretta in tutto il circondario cominciò a risuonare l’eco di questa meravigliosa preparazione dai benefici effetti sul fisico e sull’umore e tutti chiedevano di assaggiarla…

Il Cioccolato di BruCo

COSA FACCIAMO

Sulle tracce della magica ricetta di BRUna e COstantino, dopo un lungo periodo di ricerca e di studi, nel 2001 nasce il Cioccolato di BruCo. Da allora, con l’identica passione ed entusiasmo dei suoi ideatori, la produzione, in perfetto equilibrio tra tradizione ed innovazione, viene curata da eccellenti maestri cioccolatieri e continua ad essere rigorosamente artigianale, che significa… controllo completo della filiera, dal seme di cacao al prodotto finito… meticolosa attenzione a tutte le fasi della lavorazione… e motivazioni profonde per soddisfare e superare le aspettative dei più esigenti…

Note Geografiche

DOVE SIAMO

L’Azienda  BruCo si trova nelle Marche…”regione cosi benedetta da Dio di bellezza e varietà….tra questo digradare di monti che difendono… tra questo distendersi di mari che abbracciano… tra questo sorgere di colli che salutano… tra questa apertura di valli che arridono”(Giosuè Carducci).

In particolare,  ad ospitare la fabbrica  è Jesi,   cittadina dalle antiche ed importanti tradizioni industriali che le sono valse, sin dalla fine dell’ottocento, l’appellativo di Milano delle Marche.